Ciao sono fornitsomefornus
Vedi il mio profilo


Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

    Diffondi i contenuti

    Aggiungi al mio Dada

    Aggiungi al mio Dada

    Condividi i contenuti

    De.licio.us

    Due Piani

    by fornitsomefornus (05/06/2007 - 14:21)

    Dal gazzettino di ieri:

    "Mazzata del Comune sul Due Piani ...
    Mazzata del Comune sul Due Piani Cafè: un'ordinanza firmata dal sindaco Gian Paolo Gobbo impone al locale di Sottoportico Teatro Dolfin di chiudere alle 23 anziché alle 2 di notte e di sgomberare il plateatico entro le 22, orario in cui, inoltre, dovranno essere spenti tutti gli apparecchi radio e televisivi. Pare che il provvedimento all'insegna del pugno di ferro sia stato deciso da Gobbo dopo che sulla sua scrivania è arrivata, con una discreta lentezza, una denuncia presentata mesi addietro ai vigili.Dal mercoledì alla domenica il locale di Roberto Camellato e Walter Battistella dovrà chiudere alle 23 anziché alle 2, ovvero tre ore in meno di attività. Lunedì e martedì l'orario di chiusura rimane immutato, le 22. Il provvedimento vale 90 giorni dal momento della notifica, in pratica i tre mesi estivi. L'amministrazione si riserva la facoltà di riesaminare la questione alla luce delle misure di insonorizzazione del locale e di contenimento dei rumori prodotti al suo esterno annunciate nelle settimane scorse dai titolari.
    In una decina di casi dall'inizio dell'anno, inoltre, durante i sopralluoghi della Polizia locale era stato rilevato che gli "avventori dell'esercizio arrecavano grave disturbo e disagio ai residenti in orario notturno, con schiamazzi o vociare". L'ordinanza sottolinea come la situazione di pregiudizio e danno alla salute delle persone sia "grave, tale da imporre all'amministrazione comunale di intervenire senza indugio al fine di rimuovere il nesso causale tra l'attività di pubblico esercizio svolta dall'attività ed il disturbo della quiete pubblica e del riposo notturno dei residenti". "


    "Dura la reazione di Roberto Camellato: «Controlli arbitrari, abbiamo le prove che siamo sempre stati in regola»
    Il titolare: «Faccio causa, licenzio e vendo ai cinesi»
    Annuncia una causa al Comune, e per questo ha già scelto il legale di fiducia, l'avvocato Roberto Campion, che sta studiando le motivazioni dell'ordinanza di chiusura anticipata. Uno dei titolari del "Due Piani", Roberto Camellato, dichiara guerra all'amministrazione che ora gli impone di cessare l'attività alle 23 dal mercoledì alla domenica, ma soprattutto nel giorno clou, il venerdì. Camellato dichiara anche che, "grazie" a questa ordinanza immotivata, sarà costretto a licenziare tre persone: "E alla prima occasione buona che si presenta, a questo punto venderò il locale, anche ai cinesi, se è questo che fa piacere all'amministrazione comunale. Dico solo che ho speso 12mila euro per il plateatico, 15mila per l'insonorizzazione, ed ora mi vengono a dire che devo chiudere dopo controlli arbitrari fatti senza fonometri e in maniera irregolare". Dopo tredici anni di lavoro e con 60 dipendenti assunti nei suoi locali, ora Camellato è stanco ed arrabbiato: "Abbiamo tentato di conciliare coi vicini, ma ora ci hanno rotto le scatole. Un tecnico ha valutato le nostre emissioni con strumenti adeguati e tarati, ed era tutto a norma. I vigili invece ci vengono a controllare in borghese e 'ad orecchio', e il sindaco ci fa chiudere senza farci vedere le carte. A questo punto io ho un locale in strada Ovest, uno nuovo a Maserada e dovrò salutare il centro storico. Se morirà, o verrà invaso da cinesi e malviventi, sarà un problema dell'amministrazione". Il caffè "Due Piani" già chiudeva la domenica sera, ed anche i primi tre giorni della settimana: "Ci rimaneva il giovedì in cui non c'era nessuno, il venerdì come serata clou e il sabato in cui c'era il deserto perchè sono tutti a Jesolo. Non so se per una serata sola, con emissioni rumorose regolare da un apparecchio tarato a norma di legge, con un buttafuori che riprende chi disturba e strepita, sia il caso di penalizzarci in questo modo. E' un segnale pericoloso: io licenzierò tre persone, intanto, e poi si vedrà. Di offerte ne ho ricevute tante, di recente. Poi, quando cambierà la gestione, sarà da vedere se i nuovi titolari avranno voglia di dialogare con i residenti come abbiamo tentato di fare noi, trovando un muro di incomprensione"."

    Vota questo post


    Commenta:




    (Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

    Scrivi le cifre che leggi nel box

    (In questo modo si prevengono gli invii automatici)