Tadan!!!
Venerdì 9 giugno Ore 22:30. --> http://trevisoholdem.blog.dada.net
Il mio eroe
Un mito, una leggenda: Eddie Irvine
Gran Bretagna 1994: Quando Eddy Jordan gli chiede di prendere parte a una foto di gruppo con tutti i piloti inglesi, risponde: "Devo proprio? Mandaci un meccanico con il mio casco, non se ne accorgerà nessuno!!!"
Argentina 1995: Al loro primo incontro Montezemolo gli chiede cosa ne pensa della Ferrari, ed Eddie gli risponde: "Penso che i pezzi di ricambio della GTO siano molto cari, non può fare qualcosa in proposito!
San Marino 1995: Gli viene chiesto come possa aver avuto l'audacia di mostrare il pugno a Mansell durante la gara e lui risponde: "Beh era la prima volta che lo vedevo quest'anno e lo volevo salutare!"
Australia 1995: Mentre Eddie beve un drink con alcuni amici, nel bar dell'albergo, entra Schumacher, Eddie lo invita a bere con loro ma Michael risponde: "Non bevo alcolici, mi dispiace ma no posso!!!". Eddie gli risponde: "Perché? Sei incinto?"
Argentina 1996: Eddie viene intervistato in diretta dalla TV Eurosport e gli vengono fatte delle domande sulla Ferrari. A metà di una spiegazione su barre di torsione e differenziale qualcosa attira la sua attenzione e fa cenno a qualcuno di venire avanti. Il cameraman pensa che stia chiamando qualche ingegnere o meccanico della Ferrari che possa aiutarlo a spiegare meglio e gira con la telecamera per inquadrarlo, ma Eddie lo ferma con la mano, poi si alza (sempre in diretta) e si dirige nella direzione verso cui guardava, il cameraman lo segue e lo inquadra mentre parla con due ragazze argentine e gli sta chiedendo se quella sera pensano di andare all'Hard Rock Cafè. Loro dicono "Si" e lui risponde: "Va bene, allora ci vediamo là". Poi torna in studio e come se niente fosse e dice: "Dove eravamo rimasti?".
Monaco 1996: Intervistatore: "Perché Schumacher ha un casco così strano?" Risposta di Eddie: "Perché è tedesco, ha la testa strana!"
Spagna(?) 1997: Alla conferenza stampa del dopo gara Schumacher (che ha vinto) dice che non avrebbe mai immaginato di poter vincere in quella gara, Eddie al suo fianco commenta: "Questo dimostra quanto ne capisci tu di Formula 1!!!!"
Gennaio 1998: Gli viene chiesto un commento sull'incidente di Jerez (il famoso incidente con Villeneuve) e lui risponde: "Onestamente credo che chiunque avrebbe fatto quello che ha fatto Michael. Ma credo che io lo avrei fatto meglio....."
Australia 1998: Il vincitore di un concorso ottiene come premio un giro nel circuito dell'Albert Park su una F355 guidata da Eddie Irvine. Il ragazzo si presenta con tuta ignifuga, guanti, stivaletti e casco, mentre Eddie si presenta "corazzato" di jeans, magliettina e Ray-Ban.
Francia 1998: Un giornalista andava in giro per il paddock con un pacchetto di viagra e lo offriva ai piloti che incontrava, giusto per vedere le loro reazioni. Schumacher ha affermato che non sapeva di cosa si trattasse, altri invece hanno detto che per il momento non ne avevano bisogno, Eddie invece ha guardato il pacchetto, ha detto "Grazie" al giornalista, l'ha messo in tasca ed è andato via.
Italia 1998: Un giornalista ha chiesto ad Hakkinen e Schumacher cosa si aspettavano in futuro dai rispettivi compagni di squadra. Mentre Hakkinen da una risposta dettagliata sull'apporto che potrebbe dargli Coulthard per la conquista del titolo, Schumacher dice: "Spero che Eddie stia lontano da mia figlia quando lei sarà grande!!!"
1999 Presentazione della vettura '99 alla trasmissione Porta a Porta: Il presentatore chiede ai vari ospiti, tutti possessori di Ferrari, che velocità tengono nelle strade normali, qualcuno ammette di aver superato qualche volta i 200 km/h, poi si rivolge ai piloti: "Lei Schumacher quanto ha fatto?" Schumacher: "Anche 250-280 km/h" Intervistatore: "Ma non ci sono dei limiti di velocità?" Schumacher: "No in Germania non ci sono limiti di velocità" Intervistatore: "E lei Irvine, invece a quanto va di solito?" Eddie: (in italiano) "Ma io di solito sono tranquillo, faccio 200-230 Km/h" Intervistatore: "Anche da lei in Irlanda non ci sono limiti di velocità?" Eddie: (sempre in italiano) "No no, ci sono, ma conosco tutti quelli della polizia!!!"
No go mia pi vinti ani!!
In corsivo i miei commenti.
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni ‘80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90. Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Eh già
Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie (celo), a saltare la corda (celo), a giocare a lupo (lupo?), a un-due-tre-stella (celo), e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi (celo!!), ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori (si!!).
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. (anche un pò dopo)
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati (eh già), siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank (Hello Spank!!), ballato con Heather Parisi (questo fortunatamente no), cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon (qui invece non mi chiamo fuori). Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci (fortunatamente l'ho schivato per un pelo). Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre ( e da una caserma lo capisci meglio).
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro (rulez!!), abbiamo giocato a Pac-Man (e tetris no?), odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero (eh già).
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill (e che non si perde una replica in televisione). Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono (è vero!!). Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball (“con Crystal Ball ci puoi giocare…”) (noooooo!!!), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. (quanti ricordi!!! :((( )
La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82 (e non sai quante volte me lo sono detto anch'io), e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita…
L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L’ultima generazione degli spinelli…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi (praticamente tutti miei) e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! (rotelle un paio di palle!!)
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo
:D
(pare incredibile!!)
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Eh si, non ho più venti anni!!
Italia - Norvegia: 3 - -3
Ero curioso di vedere se nonostante tutto riuscivo ancora a guardare una partita di calcio in tv.
Pare proprio di si, e posso aggiungere che il calcio resta ancora lo sport che riesce a darmi più emozioni.
Se poi aggiungiamo il fatto che a fine primo tempo (con il risultato sul 3 a 1 per la Danimarca) qualche danese viene a dichiarare nei forum italiani di un famoso manageriale di calcio che la partita finirà 4 o 5 a 1 per loro, è chiaro che il goal al noventesimo minuto è stato qualcosa di indescrivibile.
Ma anche andare a "sbarzottare" il danese nella sua conference non è stato male ;)
Nuovo slogan?
"...C'è da ricostruire, è vero, ma a partire dalla credibilità e dalla trasparenza. Lo so bene, parole inflazionate, ma anche indispensabili per far capire che la ricostruzione deve avvenire con altri muratori, geometri, architetti. Il palazzo crollato non può essere rimesso in piedi dalla stessa ditta che l'ha costruito, è una legge di mercato. "
tratto da Repubblica.it
Logiche considerazioni
Certo che se mi metto a fare i cruciverba della settimana enigmistica alle ore 01:12, poi è ovvio che ho sonno alle 10 di mattina!!
In serata mi attende una gustosa cena con amici della quale vi stampo il menù:
Primo piatto:
Spaghetti con vongole e gamberoni, conditi da un gustoso vino bianco
Secondo piatto:
Braciola rosolata con olio e rosmarino + salsiccette piccanti o al finocchio
Per esaltare il gusto consiglio un litro di birra fresca e patatine a volontà (con senape??)
Misto frutta:
macedonia in fase sperimentale!!
E come direbbero a Roma "sticazzi". Unico appunto, potrebbe non bastare un litro di birra fresca.
Welcome back
Ed eccoci tornati a casa da Roma. Bella Roma, bellissimo girare di sera in scooter dribblando il traffico, davvero bello anche vagare per la città con il naso per aria in una giornata di sole.
Ho fatto un bel pò di foto, almeno finchè le batterie hanno retto lo sforzo, e qualcuna la pubblicherò. Si ringrazia vivamente Christian per la compagnia e il buon Suk per l'ospitalità!!
p.s. se vi arriva in casa un pacco di medie dimensioni da Roma, potrebbe essere il buon Gigio che sta vagando da diversi giorni facendo scalo nei principali aeroporti mondiali nel tentativo di tornare a casa. Siete gentilmente pregati di spedirlo ad un qualsiasi mittente immaginario. Sono sicuro che Gigio apprezzerà :D
Lo dico in tempi non sospetti
Vuoi vedere che tra calcio-scommesse, arbitri indagati, sistema Moggi etc. etc. il Treviso fbc mi resta in serie A un altr'anno??
Qualcuno in effetti mi avevo detto poche settimane fa: "Bisogna credarghe sempre!!"
p.s. visto che quel qualcuno probabilmente non se lo ricorderà dato il tono scherzoso dell'affermazione, vorrei dire al dottor Punto Ippodromistica che se il Treviso giocherà in serie A anche l'anno prossimo è creditore nei miei confronti di diversi boccali di birra, quantificabili in circa 2 litri di birra a scelta. In caso contrario una birra gliela offro comunque per "averghe creduo fin aea fine".
Colpevoli!! Ma non secondo l'accusa.
Sono davvero stanco di leggere articoli in tutte le testate giornalistiche, su internet o cartacee, condanne nei confronti della società Juventus F.C. Penso che a nessun tifoso di calcio (e parlo di veri tifosi non quelli che si vantano al bar degli scudetti o quelli che vanno allo stadio per pestare qualche poliziotto o qualche tifoso avversario) piaccia vincere imbrogliando. E se la società Juventus ha imbrogliato è giusto che paghi e con lei i responsabili della truffa.
Ma basta con questa crocefissione mediatica nei confronti di Moggi e Giraudo. E' vero che Moggi negli ultimi anni non ha fatto altro che bacchettare i giornalisti sportivi trattondoli con spocchiosa sufficienza, ma continuare a strumentalizzare intercettazioni telefoniche archiviate dai giudici perchè inutili ai fini dell'accusa, arrivando a distorcere il senso di quei dialoghi telefonici al fine di alimentare polemiche non si chiama giornalismo, si chiama gogna mediatica.
"...Che straordinaria invenzione la gogna mediatica. È un singolare miscuglio di antico e di post-moderno, di barbarie e d'informazione avanzata: l'odioso strumento che consentiva di esporre un accusato al pubblico ludibrio si rafforza con l'impiego della stampa nutrita d'elettronica. Quale primitivo progresso! Ad aumentare la nostra meraviglia, non disgiunta da comprensibile timore, c'è un altro elemento: la nuova gogna non segue a un giudizio, ma lo anticipa, sicché un cittadino può essere additato al pubblico disprezzo prima ancora che ci sia il puntuale accertamento (possibilmente equo) dei fatti e delle responsabilità." fonte "Il Giornale"
"...Le intercettazioni che in questi giorni abbiamo letto sui giornali sono allegate al documento depositato da Maddalena che chiede al Tribunale di chiudere la pratica perché si tratta di una “indagine indubbiamente destinata a durare per anni e a riempire in eterno le pagine dei giornali e le trasmissione radiotelevisive ma per il cui avvio, lo si ripete, non è rimasto, allo stato (dopo tutti gli accertamenti che sono stati effettuati), neppure uno straccio di ‘notizia’ che lo consenta”. Avete letto bene, anche se in tv e sui giornali non viene ricordato: il magistrato ha scritto che dopo tutti gli accertamenti non esiste “neppure uno straccio di notizia” che consenta di continuare l’indagine. In un paese normale ci sarebbero state le scuse pubbliche alla Juventus e soltanto, ripeto: soltanto, un severo giudizio etico e disciplinare nei confronti del designatore degli arbitri e del direttore di una società sportiva colti a intrattenere rapporti troppo stretti. Le inchieste di Roma e Napoli riguardano altro, a quanto se ne sa: la gestione di calciatori, non di arbitri."
"Dai processi si può uscire soltanto in due modi, o da innocenti o da colpevoli. Moggi, Giraudo e il designatore degli arbitri ne sono usciti da innocenti, sia in punta di diritto sia in punta di fatto. Per la precisione, nel processo non ci sono nemmeno entrati perché la stessa procura della Repubblica che ha ipotizzato nei loro confronti prima il reato di associazione a delinquere, poi di corruzione e infine di frode sportiva – e per questo li ha iscritti nel registro degli indagati – ha deciso che gli elementi raccolti, vale a dire le telefonate che abbiamo letto sui giornali, non solo non erano sufficienti a sostenere l’ipotesi accusatoria in un processo, ma non bastavano nemmeno a far continuare le indagini né per il reato di associazione, né per il reato di corruzione né per il reato di frode sportiva. Addirittura, ha scritto il pm Maddalena, “in ordine a eventuali designazioni di arbitri finalizzate a favorire la Juventus, dalla oggettiva analisi della documentazione non solo non si trae conferma alla iniziale ipotesi investigativa, ma al contrario si traggono elementi probatori di segno opposto, indicativi della assenza di irregolarità e di forme più o meno mascherate di designazioni arbitrali pilotate da parte del Pairetto”. Di nuovo, ci sarebbe da chiedere scusa alla Juventus. Invece, con la stessa foga dei bei tempi di Mani Pulite, si usano intercettazioni giudicate dai magistrati “elementi probatori di segno opposto” e “indicativi della assenza di irregolarità e di forme più o meno mascherate di designazioni arbitrali pilotate” per condannare in diretta televisiva e sui soliti giornali mozzorecchi chi nelle aule giudiziarie è risultato senza alcun dubbio innocente." da un articolo tratto da Il Foglio
Della GEA, del calcio scommesse, del falso in bilancio se ne parla in altri processi e sono cose da appurare nella giusta sede (il tribunale) e in base alla sentenza si andrà a punire i responsabili.
Aggiornamento alle 13:48
Titolo gazzetta: Moggi, falsate 29 giornate. -> Le partite sembrano essere 19 e sono indagate anche Fiorentina e Lazio. Moggi è indagato (e non già colpevole e reo confesso...) e verrà convocato dalla Procura Indagati (come Moggi) anche diversi giornalisti sportivi ma di questo ovviamente la gazzetta non scrive. Per il momento non so i nomi e quindi cito solo la notizia di un'altra fonte (Repubblica) dove si dice siano indagati anche dirigenti di Milan Lazio e Fiorentina. Ovviamente questo la gazzetta dello sport non lo dice :D
Flash Mob Treviso
Stiamo lavorando per voi. Abbiamo in cantiere un paio di eventi davvero simpatici, ma prima ci serve una prova generale, una specie di episodio pilota per saggiare la fattibilità dell'evento e soprattutto per sapere in quanti possiamo invadere le piazze della marca gioiosa et amorosa.
Il titolo dell'evento c'e' già, entro fine settimana ci sarà anche la data, poi scatterà il passaparola. Ci saranno circa 3 settimane per far arrivare 3 semplici paroline il più distante possibile:
Christmas on summer (Nadae d'istà)
Accuse alla Juventus
Questa è la richiesta di archiviazione della procura di Torino, si parla ampliamente anche del reato di frode sportiva. E' lungo ma spiegato con termini che anche l'uomo della strada può facilmente comprendere. E comunque sempre meglio della gazzetta dello sport:
Più avanti editerò i pezzi più significativi.
Edit: http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/INTERCETTAZIONImoggi.html
Nord-Est pillow fight
Mentre gioco a poker e mangio porchetta non dimentico il mio appuntamento con le cuscinate. Spargendo un pò la voce pare che l'idea piaccia a molti, il problema al momento sembra proprio essere la location. Esclusa la Treviso dello sceriffo e dei vigili urbani un pò troppo presenti, anche Jesolo non ha riscontrato i favori del popolo cuscino-munito.
A sopresa è spuntata l'idea della piazza del mercato di Paese. Abbastanza grande, poco affollata e quindi facilmente risistemabile dopo la guerra. Ora che ci penso abbiamo anche un contatto con le forze dell'ordine del comune quindi gentili lettori perchè non fare la nostra pillow-fight in quel di Paese?
Record
Ore 22:56.
Qualcuno lascia il tavolo da poker dopo circa un'ora di gioco causa esaurimento fiches.
Grazie bankier.
Porchetta contest
E' stata una lotta all'ultima fetta, ma alla fine abbiamo vinto noi. Abbiamo reso onore al suino unendolo con foglie d'insalata, fette di pomodoro, uova e alla fine con della patatine fritte.
Nel mezzo una caccia al tesoro, un partitone a calcio, un'interminabile serie di sfide a Need for speed MW, risate e dell'ottimo vino rosso.
p.s. Propongo che ogni campo da calcio sia circondato da dei fossetti riempiti di acqua. Quando il pallone esce e finisce in queste trappole acquatiche, il gioco si ferma e le due squadre uniscono gli sforzi nel tentativo di recuperare il pallone. Tutto ciò aumenta il fair-play e crea amicizia tra i giocatori.
Ovviamente se un giocatore cade nel fossetto viene prima deriso e poi abbattuto a colpi di fango. Il calcio resta comunque un gioco maschio dove si lotta nella pozzanghera.





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