Dibattito
Cardinale Ruini: "Il dibattito che si è sviluppato in questi giorni -ha aggiunto il cardinale- ha avuto il merito di evidenziare che in concreto l'unica via per opporsi effetivamente al peggioramento della legge è quella della non partecipazione al voto, mentre il votare no, dato che contribuisce al raggiungimento del quorum, di fatto è un aiuto, sia pure involontario, ai sostenitori del referendum"
Furiosi i radicali: "Siamo dinanzi a un'offensiva senza precedenti, che punta a mettere la democrazia italiana sotto tutela vaticana", ha detto il il segretario Daniele Capezzone. "Non e' in discussione la liberta' d'opinione degli ecclesiastici: il punto -sottolinea l'esponente dei radicali- invece e' che non puo' essere ammesso che le gerarchie in quanto tali si mettano a fare campagna elettorale interferendo con il voto di un paese (che dovrebbe essere) sovrano".
"Spero che le istituzioni intervengano a difesa della liberta' e della dignita' della Repubblica, e che il capo dello Stato faccia quello che farebbero tutti i leader di tutte le democrazie avanzate -conclude Capezzone- e cioe' ricordare alle gerarchie che la laicita' dello Stato rappresenta la miglior difesa anche per la liberta' religiosa. A meno di accettare che le donne e i malati italiani debbano essere definitivamente considerati donne e malati vaticani".
Beh in effetti mi sembra quantomeno una mossa subdola quella di invitare i fedeli cristiani a non andare al voto per non dare "un aiuto" ai sostenitori del referendum, anche perchè dopo queste dichiarazioni mi è venuta una gran voglia di andare a votare!
Cronaca di una serata
Ieri sera ero piuttosto sfinito, sarà stato il caldo o i primi traslocchi nel nuovo ufficio, fattostà che dopo mangiato mi sono disteso sul divano e ho atteso inerme l'inizio della partita. Non essondoci la mia neoscudetta squadra mi accingevo a guardare la suddetta partita abbastanza svogliato, ovvio che dopo il goal al primo minuto avevo già considerato chiusa la partita. Ed infatti il 3 a 0 a fine primo tempo non lasciava molto spazio a dubbi. Ma...
Ma...
Ma tra il primo e il secondo tempo il sottoscritto inizia a svegliarsi dal suo torpore e complice un bicchiere di ace rosso, probabilmente troppo freddo per il mio delicato pancino, mi vedo costretto a ritarmi per deliberare.
Vi evito la cronaca di quei sei minuti, ma potete immaginarmi il sorriso beffardo che dipengeva il mio volto.
Praticamente rinato, dopo la doccia mi precipito a casa di skunk dove mi attendono el bankier e jon per gli ultimi minuti del secondo tempo.
A due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare l'apoteosi: un innocuo e del tutto inoffensivo Dudek veniva preso ripetutamente a pallonate da Sheva, per festeggiare l'avvenimento io e il bankier ci siamo messi a urlare "Everybody sing a song Dudek, Dudek!!" sull'aria del motivetto dei Cartoon.
La cinica lotteria dei rigori è un'appendice triste di qualsiasi partita di calcio, quindi memore della finalissima persa due anni fa nello stesso modo non ho esultato in modo particolare agli errori dei giocatori rossoneri.
Ed ora spazio alle frasi celebri:
Qualche secondo prima del rigore sbagliato da Serginho, Jon: "E ma Serginho è bravo a tirare i rigori non sbaglia mai".
Qualche secondo prima del rigore di Hamman sempre Jon: "Aaaa gli inglesi con i rigori...." (Hamann è tedesco).
Dopo il rigore sbagliato da Serginho il sottoscritto "E ma il primo che sbaglia un rigore vince".
Adesso il primo milanista che oserà sbeffeggiarmi per il numero incredibilmente alto di finale perse dalla mia Juventus risponderò così:
Everybody sing and song Dudek, Dudek!!!!
Se non mi sentite più è perchè mi hanno rinchiuso in manicomio, sono 10 minuti che rido da solo come un deficente in ufficio:
Ore 23:12 - Grida selvagge. Due parate da zero metri per Dudek: la camminata sull'acqua ci aveva impressionato meno.
E siamo a ventotto
Una volta avevo "la mania" di attaccare le prime pagine della rosea al muro della mia cameretta ogni volta che la Juventus vinceva una coppa o il campionato. Poi con gli anni e con la scoperta che lo scotch lascia delle macchie indelebili sul muro ho perso questa abitudine, ma quest'anno ho davvero toccato il fondo. Vincere lo scudetto prima ancora di giocare rende il tutto abbastanza triste, niente carosello di auto in città e pochissime bandiere in centro, l'unica cosa positiva è che abbiamo brindato allo scudetto venerdì, sabato e anche domenica sera!
notizie dall'infermeria
Ahi
in quanto abbreviazione del più comune Ahia credo vada scritto con l'acca (muta) tra la a e la i, se qualcuno conosce una forma più corretta per scriverlo mi faccia sapere.
Dicevo: "Ahi", sono tutto un dolore e appena provo a muovemi qualche muscolo non tarda a farsi sentire, in alternativa c'e' sempre qualche costola che vuole dire la sua. Evidentemente 3 ore di calci(o) sono troppe anche se la massiccia dose di divertimento giustifica totalmente le sofferenze di questi giorni.
Un ringraziamente a puntogiallauniversitaria (a.k.a. Giorgio) per la bellissima giornata passata nella sua magione e spero che il Cavaliere non lo abbia strigliato troppo per quelle zone di orto più o meno gravemene colpite dalla nostra, quella si piuttosto grave, imprecisione balistica.
ByTheWay
Sarà la primavera ma è qualche giorno che mi sforzo di trovare qualche cosa da scrivere sul blog ma non trovol'ispirazione, Skunk suggerisce di puntare sul rinnovamento comprendo di rosa ogni centimetro della pagina, ma personalmene non sono molto convinto e spero di risolvere il problema in maniera meno drastica.
Nel mentre scopro che i suonidiMarca di quest'anno si svolgeranno in centro a Treviso e che in una delle serate probabilmente ci saranno gli "Elio e le Storie Tese".
Ogni sera si inizierà presto per finire non troppo tardi la notte, visti i problemi di acustica".Il programma di massima vede il 30 giugno l'esibizione di Tolo Marton preceduta dai Roc-Ola; il primo luglio, dalle 19.30, musica ambient, chill out con Ferra dj e a seguire il concerto di Alessio Bertallot (Drum and Bass), una musica nuova, che si esprime attraverso un linguaggio ricercato e colto. Suoni di Marca quest'anno fa anche di più, portando nel trevigiano i testi surreali e la musica di Elio e Le Storie Tese il 2 luglio, preceduti da un divertente aperitivo musicale con il cabaret di Zelig. Domenica pomeriggio 3 luglio è dedicata alle band che si sono distinte nel concorso Arezzo Wave e Emergenza Rock e alle 21 sul palco i Metrognomi e i L.Ego. Il 4 luglio si balla prima a ritmo di salsa e merengue con il maestro Reynolds Alvarez Ferriera e poi la sera con l'orchestra italiana Batista Coco. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito, tranne quello di Elio e le Storie Tese (12 euro).
Quindi in linea di massima mi troverete sicuramente il 2 luglio probabilmente il 3 luglio e facile che sia da quelle parti anche il 30 giugno.
Grigliata!!!!
Mentre aspetto che finisca il trasferimento di un paio di giga di dati da un pc all'altro tramite la rete locale (potrei essere ancora qui domani, ma meglio non pensarci) vediamo di aggiornare questo blog.
Domenica del primo maggio passata a casa di amici dove ho affinato l'arte di grigliare la carne con scarsa carbonella, i risultati non sono stati eccelsi ma alla fine, complice la fame, nei vassoi sono rimaste solo le verdure. Che poi in fin dei conti quando devi controllare la cottura di costicine salsiccie e bracciole che rosolano sul fuoco irregolare creato dalle braci non puoi anche stare attento se un paio di rossi peperoni si stanno ustionando. Ed alle volte capita che non ti accorgi in tempo di una fettina di malenzana che stanca di questa tortura decide di suicidarsi gettandosi dalla griglia.
E chiudo questo post culinario con una citazione:
"Fare a fette reca onore all'arma più che maciullare o la frenesia bollente di cibi cotti"





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