Di pistoleri e fantasmi.
"Così incrociamo i fantasmi che ci perseguiteranno negli anni futuri, siedono insignificanti ai bordi della strada come poveri mendicanti e, se dovessimo accorgerci di loro, li scorgiamo solo con la coda dell'occhio...."
Così Stephen King chiama quelle immagini che ti rimangono nella testa e che salturiamente tornano a trovarti quando sei un pò giù. Quando le vediamo la prima volta non ci facciamo neanche molto caso, poi per chissà quale strana alchimia si arenano in una qualche zona della nostra mente. Ma non sono sole, o no non lo sono mai, con loro restano intrappolate nella sabbia anche tutte le sensazioni che provavamo in quei momenti, belle o brutte che siano.
E sono loro i veri fantasmi che ci perseguiteranno.
Nonostante i molti anni passati dalla prima visione di quelle immagini, i fantasmi del protagonista del racconto sono ancora piuttosto "vivi".....
... ma lui è anche l'ultimo pistolero, l'ultimo rimasto della sua stirpe e forse anche del suo mondo e si sa la solitudine è troppo una buona compagnia per i fantasmi per potersi permettere di coltivarla.
Numerando
Altri quattro giorni e poi finalmente andrò in ferie. Non mi era mai capitato di avere un bisogno così "fisico" di vacanza come quest'anno, mi va bene anche stare tre settimane a casa a fare poco o niente magari riprovando a organizzare una giornata a Caneva World o passando qualche ora sotto il sole in spiaggia.
Giovedì dovrebbero montarmi il condizionatore a casa, per poter passare qualche ora a casa in completo relax è condizione necessaria avere una temperatura inferiore ai 30 gradi in modo da evitare di lasciare una scia di sudore dovunque mi appoggio.
Sono solo quattro giorni, quattro pranzi con i colleghi, quattro andate e quattro ritorni per un totale di una quarantina di kilometri o poco più, otto ore davanti ad un monitor che probabilmente mostrerà qualche guida in inglese da decrifare nel nobile tentativo di creare del codice java commestibile, due sere al buio per evitare di far entrare le zanzare in camera e al caldo perchè nonostante le finestre aperte la mia camera resta sempre la stanza più calda della casa, quattro risvegli al suono della radiosveglia sperando di ricordarmi di attivarla tutte e quattro le sere ed una fetta di anguria che mi accingo a mangiare previo cliccamento del tasto pubblica di questa blog-board.
Internet: dagli Usa un sito ribelle
Ero rimasto piuttosto sorpreso quando qualche mese fa scoprii che per visualizzare le notizie sul sito della Tribuna di Treviso era necessario registrarsi, scopro invece che il fenomeno è largamente usato in quasi tutti i network americani che chiedono la registrazione e relativo rilascio di dati per avere accesso alle pagine del sito.
Così sbandierando la difesa dello spiritodella Rete e la libertà di accesso alle informazioni è nato BugMeNot:
"Tecnicamente parlando si tratta di un sito dall'interfaccia semplice sullo stile di Google. Per avere le chiavi d'accesso al sito che si desidera visitare è sufficiente digitare l'indirizzo del portale nell'apposito form centrale e cliccare il tasto "Show Logins". Se il sito scelto è nella speciale lista di Bugmenot sullo schermo compariranno user e password ricercati. Se invece l'url desiderata non è tra quelle già "liberati" da Bugmenot, il portale vi chiederà di aiutarlo a far crescere il suo elenco. Altro che zone protette, Internet è nato libero: parola del ribelle Bugmenot."
fonte TgCom
Attualmente il sito www.bugmenot.com non è raggiungibile mentre questo indirizzo è online ma non sono sicuro sia la stessa cosa.
Presentazione Treviso FBC
Presentato in settimana il nuovo Treviso FBC, anche le maglie sono nuove, è stato aggiunto il simbolo della provincia sul petto all'altezza del cuore. Queste le parole del presidente di Luca Zaia: "La Provincia è sempre stata vicina al Treviso Fbc perché il campo di Lancenigo è un impianto sportivo provinciale, che da anni mettiamo a disposizione della società. Adesso vogliamo migliorare quei campi, per togliere al Treviso ogni difficoltà tecnica e puntare finalmente alla serie A, l'obiettivo che ci siamo posti. Questa operazione - ha proseguito Zaia - è il sintomo della vicinanza di questo ente al mondo dello sport".
L'operazione - ha continuato poi Zaia - mira a realizzare un progetto sportivo che sia anche un piano di comunicazione per coinvolgere i trevigiani. Ciò produrrà ovviamente un ritorno d'immagine per tutto l'Ente, ma come dico sempre i cittadini sono i primi PR del territorio. Mi piace sottolineare come il logo della Provincia sia stato affisso proprio sul petto, all'altezza del cuore, il che crea un legame con il nostro slogan 'Se la vedi…t'innamori' tra l'altro presente in tutte comunicazioni ufficiali del Treviso Fbc".

La SIAE colpisce ancora
Quando la vicenda tocca da vicino qualche personaggio importante di tv o giornali, come è successo questa volta con Paolo Liguori testimonial della manifestazione, allora si riescono a leggere queste notizie anche sui principali organi d'informazione (almeno su internet).
Brum brummmmm
Non so di preciso come e dove visualizzerete questo video ma se ci riuscite vale la pena di vederlo!
Qua si son già dimenticati tutti!!
P2p, Legge Urbani, emendamenti, modifiche vi dicono niente?
Due mesi fa quasi il 20% degli utenti aderiva aklo sciopero delle connessioni e anche grazie a questo il decreto Urbani diventava legge con la promessa di modifiche imminenti e sostanziali. E adesso?
E adesso stiamo aspettando che tra una manovra di governo e l'altra si muova qualcosa, in data 6 luglio è terminata la discussione degli emendamenti al provvedimento di modifica al decreto Urbani, nel mentre i principali cantanti italiani hanno firmato una petizione (qui commentata da Massimo Mantellini su punto informatico) contro queste modifiche promesse dal governo, cantanti italiani tra i quali spiccano dinosauri come Tullio de Piscopo, Albano, Toto Cutugno e Adriano Pappalardo, e più o meno sconusciuti come Antonio Calò,Patrizia Laquidara, Diego Leoni e Paola Peroni.
Dopo il 6 luglio non si hanno più notizie, si aspettano i pareri di alcune commissioni, nel frattempo continua l'opera di disinformazione degli organi di informazione che costantemente associano il p2p ai terroristi ai pedofili agli assassini dell'ingegno d'autore, in materia questa è l'ultima trovata delle major in italia.
Facendo una ricerca su google di "Legge urbani" in prima pagina si hanno notizie fresche fresche di un mese fa, scavando nelle pagine successive saltano fuori le promesse di modifica al massimo dopo le elezioni europee e comunque entro fine luglio.
Per finire in bellezza in America stanno esaminando un disegno di legge già approvato in un dei due rami del congresso per rendere fuorilegge la produzione di software di scambio e che rischia di rendere illegali anche i prodotti su cui riprodurre i brani protetti.
E con questa chiudo per stasera, eccovi una lettera tratta da NewGlobal.it datata 8 luglio nella quale si parla di questo rallentamento nel fare approvare le modifiche e nei metodi sotterranei usati per bloccare la promessa fatta da Urbani, questo un passaggio particolarmente significativo dove vengono commentate le prese di posizione da parte dell'industria e dei detentori del diritto d'autore:
...restiamo letteralmente sorpresi ed addolorati è nel leggere passaggi quale il seguente: "Consideriamo invece meramente strumentali e prive di reale fondamento le polemiche che alcuni esponenti del mondo politico, supportati dal cosiddetto popolo della rete, stanno accendendo, in merito alle conseguenze derivanti dall'applicazione della nuova normativa." Passaggi che ci lasciano perplessi sulla comprensione delle regole basilari di una democrazia da parte dei rappresentanti degli editori, nella cui visione, i politici agitano polemiche pretestuose supportati dai cittadini! E non che i cittadini avanzano le loro esigenze tramite i loro rappresentanti, come succede in qualsiasi democrazia.
Ma, soprattutto, restiamo sgomenti di fronte ad espressioni dispregiative quali "il cosiddetto popolo della rete" che, altri non sono che i loro clienti. E qui risulta evidente l'inadeguatezza dell'attuale dirigenza dell'industria culturale, incapace di adeguare il loro business alle mutate condizioni del mercato. Qualunque novizio di un corso di internet marketing sa che, sulla rete, un qualsiasi prodotto o servizio va progettato CON i clienti e non CONTRO i clienti.
16-19 luglio
Dato che per evitare l'esposizione al sole causa ustione da sole jesolano mi sto gustando un pranzetto a base di tramezzino tonno/olive e panino con la cotoletta, mi son detto "Perchè non scrivere due righe sul blog?".
Quindi ricapitoliamo questo fine settimana:
venerdì serata in centro a base di kebab birra e vinello offerto da un amico che sabato partiva per Detroit (Michigan);
sabato mattina non pervenuta; nel pomeriggio vagabondaggio in vari negozi di scarpe dove ho comprato un paio di occhiali da sole (visto la dipartita lungo le rive del Piave del paio storico); serata a Jesolo dove, dopo aver intravisto Megan Gale, ci siamo lanciati nel trittico enoteca "BeiLeo" - Gasoline - baretto aperto fino a tardi per un veloce toast.
domenica mattina ore 11:10 clacson che annuncia l'arrivo del taxi per Jesolo (taxi tornato a casa alle 6:30 da Jesolo
); 13:00 - 18:40 rosolatura in spiaggia; 21:00 pizza da Skunk; 23:15 letto.
Visto che sono in ferie, faccio un pò di fatica
A dire il vero in principio fu Caneva World poi, visto la pioggia di pacchi che si è abbattuta in quel di Treviso, venne "l'energico giro in bicicletta" (testuale parole dell'sms di Luca ex-suk).
Già la parola energico avrebbe dovuto mettermi in allarme e se non lo avesse fatto lei avrebbe dovuto farlo il duo Montello e city-bike. Montello lo dice la parola stessa è un monte piccolo, bello mentre city-bike, non serve certo il dizionario inglese per capirlo, significa bici da città. Unire le due cose equivale a piantarsi dopo 50 metri della prima salita. Neanche l'intervento meccanico di Giorgio ha potuto salvarmi dal dover girare la bici in discesa e trovare una strada alternativa.
E così eccomi lungo la strada panoramica, dove dolci salite si alternano a brevi discese. Mentre i miei compagni di biciclettata chiaccherano amabilmente discutendo del cemento che sta prendendo posto al verde io ansimo e fatico allungando l'occhio per vedere se dopo la curva c'e' salita o discesa.
Quando nonstante tutto sono riuscito a trovare un armonico equilibrio tra fatica e paesaggio ecco che l'energico giro si trasforma in avventurosa discesa lungo un sentiero dove fango e cespugli armati di spine sono i nostri compagni. La lieta ricompensa arriva sottoforma di pediluvio lungo le rive di un Piave stranamente ricco d'acqua per essere il 16 di luglio.
Lungo il ritorno le mie gambe decidono di indire uno sciopero, non trovando un stazione dei treni dove protestare decidono di lanciare costanti fitte di dolore tanto per far capire che se proprio devo far fatica la prossima volta vorrebbero almeno essere avvisate. Io capisco il loro punto di vista e tento di rabbonirle con un sostanzioso frappè al gusto fragola-melone prepato in centro a Montebelluna. Lo stomaco ringrazia le gambe no.
Dopo aver salutato i compagni d'avventura gli ultimi 4 km sono in solitaria, sfruttando un lieve dislivello riesco a raggiungere casa ed a issarmi fino al secondo piano del mio condominio dove una doccia e una cena mi aspettano.
Stamattina mi sono svegliato con un bel mal di gambe e dei problemi nel poggiare le mie stanche membra sulla sedia, inconveniente che i ciclisti dell'ultima ora come me conoscono molto bene.
Ma quanto avanti siamo??
Treviso - Arrivano gli etilometri nei locali
Arrivano anche gli etilometri nei locali pubblici. L'associazione Treviso Viva spinge decisamente sull'acceleratore nella lotta alle stragi del sabato sera e dopo aver proposto il servizio di auto con autista per i clienti un po' brilli, propone anche l'etilometro. Ieri pomeriggio la presidente Mirella Tuzzato, assieme ad una delegazione di locali del centro, si è incontrata con Carmelo Trotta responsabile della Motorizzazione per il Veneto. In un'ora, gestori e direttore, si sono messi d'accordo praticamente su tutto: Treviso sarà la città pilota per un progetto che prevede, inizialmente, gli etilomentri nei locali per poi estendersi anche al servizio auto. Sono venti i locali coinvolti da Treviso Viva nel progetto: Il Canton, la Piola, l'Interno Sette, il Tocai, Ai Nanetti, il Trevisi, il ristorante Amici Miei, il bar Borsa, la Vecchia Malvasia, il Biffi, La Pace, la Colonnetta, il Va Pensiero, FuoriCorso, Noi&Voi, Osteria Ai Carraresi, La Cantinetta, il Bar la Corte, la Gelateria San Vito, lo Shiraz, I Due Pomi, Remo la Barca e il Canevon. Tra tutti questi però solamente dieci avranno l'etilometro entro fine mese. Costituiranno un primo gruppo sperimentale, poi seguiranno gli altri.
Trotta ha assicurato che la Motorizzazione è in grado di fornire gratuitamente gli etilometri, chiedendo in cambio solo la garanzia sulla loro integrità e una prova del loro effettivo utilizzo. Questi dati verranno passati all'Osservatorio Sulla Sicurezza Stradale che provvederà a stilare poi delle statistiche (anonime) tenendo conto del sesso, età e tipo di patente in possesso di chi aderisce al test. L'etilometro dovrà però essere visto non come un'imposizione, e infatti non lo sarà, ma come una cosa nuova, da provare. Il test poi, ha assicurato Trotta, sarà semplicissimo: pochi secondi per conoscere il tasso di alcol nel sangue. Prova che comunque non avrà valore legale e non potrà essere utilizzata per un eventuale verbale.
Capitolo auto. «Saranno due - afferma la Tuzzato - e domani (oggi ndr) andremo in Comune per incontrare l'assessore alle Aattività Produttive Giorgio Gaio per discutere di tutte le autorizzazioni necessarie, ci servono soprattutto i permessi per i parcheggi in centro». L'idea sarebbe quella di creare due o tre punti fissi come base di partenza delle auto a disposizione dei clienti dei locali convenzionati, che potranno utilizzarle semplicemente mostrando lo scontrino. I mezzi dovranno essere visibili per tutta la giornata, possibilmente con colori vivaci, ma entreranno in servizio solo a tarda sera, sicuramente dopo la mezzanotte per non interferire col normale servizio taxi. A quanto sembra saranno i locali a pagare le assicurazioni, mentre per il resto delle spese si cercano sponsor e contributi regionali.
Fonte TrevisoWeb
Tempo di sagre.
Chi nella sua vita non ha mai speso la sudatissima paghetta settimanale in gettoni per l'autoscontro? Anche se la mia attenzione era spostata verso la sala giochi ho passato diverse domeniche pomeriggio a bordo di bolidi con i paraurti di gomma cercando di speronare amici conoscenti o semplici avversari. E così ieri sera quando alla bellezza di 24 anni da compiere il prossimo novembre sono passato davanti agli autoscontri non ho saputo resistere alla proposta di un paio di giri e notando con piacere che riuscivamo ancora ad entrare in due su una macchinina (solo Luca alias ex-suk ha dovuto usufrire di una macchina tutta per lui) ci siamo lanciati nella danza del tamponamento. L'apoteosi è stata raggiunta a pochi secondi dal termine dell'ultimo giro quando, con una manovra perfettamente sincronizzata, siamo riusciti a tamponare contemporaneamente l'autoscontro delle ragazze.
Un ringraziamento particolare va a Giorgio che si è alteranto con il sottoscritto alla guida del bolide.
p.s. Volevo rendervi partecipi del fatto che mentre scrivo questo articolo sto gustando una stringa di liquirizia al gusto banana comprata allo stand dei dolciumi ieri sera.
Crazy finger tricks
Se a qualcuno viene voglia di provarci prima assicuratevi di non avere nessuno vicino!!! ![]()
p.s. Qualcuno di mia conoscenza potrebbe apprezzare anche la colonna sonora.
E non finisce qui!!
Dopo l'ubriaco ecco a voi i cavalli per caso
special thanks to Gigio alias Gighen
fine primo tempo: Repubblica Ceca - Grecia 0 - 0
Mentre sto calcolando quanti mesi dovrà restare fuori dal campo Pavel Nedved dopo la tramvata che ha preso contro il difensore greco, butto giù un paio di righe sul blog. Oggi è stata una giornata lavorativa decisamente pesante e domani sarà uguale se voglio riusicre a finire le modifiche che sto facendo entro domani sera.
Mi raccomando tenete d'occhio il blog nel caso io non riuscissi a passare di qua!





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