Gaudio e tripudio
Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, recante interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di materiale audiovisivo, nonché a sostegno delle attività cinematografiche e dello spettacolo.
La Camera,
premesso che:
le terminologie utilizzate dall'articolo 1 del decreto non risultano conformi alle definizioni della normativa europea ed in particolare alle direttive 2000/31 CE sul commercio elettronico e 2001/29 CE sulla tutela del diritto d'autore. Tale indeterminatezza nominalistica non consente una precisa individuazione dei destinatari delle norme e quindi una graduazione delle misure sanzionatorie, violando in tal modo sia l'articolo 117, primo comma, della Costituzione - in quanto assoggetta la potestà legislativa al rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario - sia il classico principio costituzionale della proporzionalità della sanzione;
la tutela del diritto d'autore limitatamente al solo settore delle opere audiovisive crea una irragionevole disparità di trattamento rispetto alle altre opere dell'ingegno, in violazione del principio di uguaglianza previsto dall'articolo 3, primo comma, della Costituzione;
il comma 3 dello stesso articolo 1 opera inoltre una violazione dell'articolo 109 della Costituzione prevedendo un'attività di polizia giudiziaria non coordinata dall'autorità giudiziaria,
di non procedere nell'esame del provvedimento.
n. 1. Grignaffini, Chiaromonte, Capitelli, Carli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Leoni, Innocenti, Ruzzante, Magnolfi.
Resoconto mensile di Marzo 2004
Noto con piacere che la notizia sul tentativo di censura del p2p non è passata inosservata, questo mese circa una sessantina di ricerche sono finite sul mio blog, ricerche che come chiavi avevano termini come "P2p, Urbani, decreto, legge, multe, film, illegale, condivisione". Almeno sul web un pò di sensibilizzazione sull'argomento c'e' stata, non mi pare che in televisione sia stata data la minima rilevanza a questo fatto, a parte un'intervista di un raggiante Urbani eletto a salvatore del cinema italiano.
Finalmente posso mostrarvi qualcuno che ha portato felicemente a termine la sua ricerca giungendo sul mio sito :

e qualcun'altro che temo non sia stato accontentato (a meno che non abbia usato la foto di Jon all'Ombralonga come sfondo per le tovagliette del suo pub):

Crystal Lake
Avete idea di cosa significhi nascere in un paese di nome "Paese", in provincia di Treviso? Nemmeno io, ma immagino sia una sorta di "middle of nowhere", come dicono in America. E allora cos'altro fare se non una pesante dose di musica indigesta ai più? E infatti eccoli qua, i nostri Crystal Lake, con tanto di ennesima definizione della loro musica: happy-core metal. Ora, io non so di preciso cosa voglia dire questa definizione, ma quello che si sente uscire dalle casse quando si ascolta questo disco, non è davvero niente male: siamo sulle coordinate musicali dei System Of A Down, con delle interessanti, anche se sporadiche, soluzioni personali. Diciamo che rispetto ai loro illustri maestri, i Crystal Lake vantano una più accentuata anima punk e una tendenza maggiore a produrre dei veri e propri riff. Ovvio che il debito nei confronti dei SOAD sono evidenti, soprattutto negli stacchi, nelle ripartenze e nella schizofrenia della voce, con tutti e tre i componenti del gruppo che si cimentano dietro il microfono, ma cosa pretendere di più? La strada giusta è stata imboccata, sta ora ai Crystal Lake personalizzare la loro proposta e maturare come compositori. Ed è tempo anche che qualche casa discografica si faccia sotto, perchè ci sono band molto meno talentuose che di dischi ne hanno già fatti più di uno. Speriamo in un imminente debutto discografico, perchè con una produzione decente questi pezzi sarebbero stati ancora migliori. Fate comunque vostro questo cd, perchè potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa.
fonte (Babylon Magazine)
Website del gruppo: www.crystalake.org
Nel sito si posso scaricare le 6 traccie dell'album la mia preferita è Jhonny Silver, sono solo un paio di megabyte io una ascoltatina gliela darei.
Video
Mi sfugge il signaficato di qualche termine ma son troppo simpatici:
Gunbound
Ultimamente mi sto appassionando a questo gioco. E' un pò di più del solito giochino in flash, intanto per le dimensioni visto che il file d'installazione è di 100 MB, e poi perchè all'interno oltre al gioco c'e' una vera e propria comunità.
Il gioco è molto simile a Worms, solo che al posto dei vermicelli ci mette dei carrarmatini di diverse forme, ognuno con armi e abilità che lo contraddistinguono, lo scopo del gioco è quindi sparare all'avversario ed eliminarlo prima che lo faccia lui. Si può giocare in squadre fino ad un massimo di 4 vs 4.
A seconda dell'andamento della partita vi vengono dati dei punti in oro per acquistare "avatar" (cappelli, mantelli, bandiere, e altri accessori che rinforzeranno il vostro carrarmatino) e dei punti esperienza che servono per scalare la classifica (al momento ci sono più di 2 milioni di utenti). Per i più malati è possibile anche inviare soldi veri e cambiarli in punti oro per poter acquistare avatar senza doverseli sudare giocando. Visto che il gioco è completamente gratutito e non c'e' traccia di banner sul sito questa è anche l'unica fonte di guadagno per gli autori del gioco.
Mi sembra di aver detto tutto, se vi interessa potete provarlo anche durante la pausa pranzo visto che la durata di una partita raramente supera i 10 minuti.
Ah si dimenticavo questo è il portale del gioco da dove potete scaricare l'installazione e guardare le classifiche e la guida:
Treviso in the world
Evento storico per la pallacanestro italiana e per la Benetton Basket Treviso, che sarà la prima squadra a varcare l'Oceano e ad affrontare in gara amichevole unica ufficiale una formazione Nba: accadrà il prossimo ottobre (data prevista mercoledì 20), quando i biancoverdi scenderanno in campo all'Air Canada Centre contro i Toronto Raptors.
L'amichevole fa parte di una serie organizzata dalla franchigia torontina con le squadre non statunitensi. Nell'ottobre dei 2003 è stato il Panathinaikos la prima squadra a varcare l'oceano e a giocare contro i Raptors. Nel 2005 invece dovrebbe essere una franchigia cinese a venire a Toronto. La Benetton Treviso basket è una delle squadre italiane più titolate. Campione d'Italia in carica, ha partecipato alle ultime final four dell'Eurolega, la Coppa dei Campioni del basket europeo. Ha fornito alla Nba numerosi giocatori, il più famoso dei quali è Tony Kukoc.
(Fonte Corriere.com)
Urbani colpisce ancora (ma stavolta chi lucra è lui!)
Articolo preso da Dagospia
Ricordate Vittorio Sgarbi, quando, sottosegretario ai Beni culturali, accusò in diretta tv il proprio ministro, Giuliano Urbani, di avere uno stretto legame con l’attrice Ida Di Benedetto? Fu allora che il già gelido rapporto tra ministro e sottosegretario raggiunse il punto più basso e che il dimissionamento di Sgarbi apparve inevitabile. Ora si viene a sapere che l’attrice in questione, non proprio all’alba della sua carriera, negli ultimi tempi ha girato diversi film, è tornata in tv e soprattutto ha costituito una società, la Titania Produzioni, che la vede in veste di produttrice assieme alla figlia Stefania Bifano. Dal 13 giugno 2001, quando Urbani s’insediò al ministero, la Di Benedetto ha preso parte come consulente artistica della Titania, o come attrice, a sei film tutti finanziati dallo Stato per complessivi 8 milioni e 811 mila euro. La casa di produzione conta di realizzare entro l’anno un settimo film, titolo provvisorio “Diario d’Angelica”, e quindi chiedere il relativo finanziamento. La Titania ha già dimostrato di saper ottenere i soldi pubblici in tempi record: le altre case produttrici ci mettono in media sei mesi per passare dall’una all’altra commissione del Ministero, l’impresa di madre e figlia, invece, ce la fa in un mese e mezzo. Chissà cosa accadrà dopo la riforma annunciata, anche con un’intervista su “il Giornale”, da Urbani? Il ministro, dopo aver presentato il decreto che riforma il settore di sua competenza, ha di fatto annunciato che le nomine dei membri delle commissioni consultive (che valutano i film aspiranti ai finanziamenti) non spetteranno più al Parlamento, ma solo a lui stesso.
Chi non lavora.....
Durante questa settimana sarò stranamente immerso nel lavoro quindi il blog riceverà meno attenzioni del solito, spero comunque di trovare il tempo per dare una spolveratina alle mensole e far cambiare un pò l'aria.
Anche la grafica ha un blog
Avete notato cosa è spuntato nel mio menù dei link in azzeccatissimo color rosa fashion?
Notizie sparse sul p2p
Qui c'e' un bell'articolo sul p2p, mentre qui si parla del primo utente (anche se ce ne sono già stati un paio in passato) beccato dalla MPAA (la SIAE americana) a scaricare film con eMule. Ma onestamente ci sono sospetti su chia abbia mandato la mail al provider.
Da sottolineare il fatto che il provider non ha tolto il collegamento all'utente ma lo ha solo invitato (via mail ) a prendere opportuni provvedimenti per evitare che tali situazioni si ripetano.
Oggi c'e' stata anche una conferenza stampa tenutasi presso il Senato della Repubblica.
Festa del prosecco Atto Primo: Vidor
Domenica 14 marzo l'allegra comitiva paesana si reca a Vidor per festeggiare la laurea di due illustri membri (membri nel senso partecipanti) della compagnia.
Una volta installati sulle panche e con davanti un robusto tavolo i due laureati ci accolgono con 2 bottiglie di prosecco amabile e un tagliere di salumi vari, ma la parsimonia non è il nostro forte ed in pochi minuti esauriamo le scorte. Decidiamo quindi di far partire l'operazione "Vin e Saeado", mandiamo in avanscoperta il valoroso Capitano Wallabe con al fianco il fido Skunk e il tattico Zazzoni che dovranno tornare alla base con 3 bottiglie di Prosecco e una paio di taglieri. L'operazione si conclude senza nessuna perdita e grazie al sublime lavoro del tattico riusciamo a portare a casa i biglietti per un altro giro gratis.
La sete non accenna a placarsi quindi il sottoscritto in compagnia dell'esperto Skunk partono alla volta della temibile cassa, addestrati a dovere dal megatattico Zazzoni i due guerrieri riescono a mettere a segno un altro importante colpo che consente di ripresentarsi al bancone per un eventuale terza manche con un abbuono di tre biglietti.
Visto che le libagioni vengono letteralmente bruciate i due laureati partono sulle traccie di alcuni panini che si narra vengano distribuiti al bancone. Dopo alcuni minuti di spasmodica attesa eccoli di ritorno con una decina di panini assortiti, subito divorati dai nostri eroi.
Ormai galvanizzati dai litri di prosecco che scendono a fiumi nei bicchieri scatta il terzo assalto, per sviare i nemici ci dividiamo in due gruppi : I laureati e Jon mirano al vino mentre il goldenteam composto dal sottoscritto e dal mai-domo Skunk mirano alla conquista del banco dei panini. Anche questa volta i nostri tornano vittoriosi, e dimostrandosi dei veri combattenti leali e rispettosi del nemico una delle tre bottiglie viene tenuta chiusa e portata a casa come trofeo.
Sazi, dissetati e parzialmente confusi ci alziamo e ci dirigiamo verso le auto, abbiamo solo 30 minuti per sbarcare nella magione di Jon dove una volta depositati sui divani ci godremo quel gran spettacolo del posticipo Juventus - Milan.
Risultati PaeseHC:
10 bottiglie di Prosecco + 1 chiusa, 4 taglieri, 16 panini
Premio per il maggior numero di km percorsi tra panca e bancone, the winner is Skunk
Premio per la miglior performance al bancone, the winner is Zazzoni
Premio fancazzista della giornata (per la serie magno, bevo e no go voia de alsarme), the winner is Teo
Premio per il coraggio, the winner is Jon (per aver ospitato 8 mine vaganti a casa sua per vedere la partita)
Medaglia d'onore a Wallabe che da buon capitano ci ha riportato a casa !!
Sisley Treviso - Edilbasso Padova : 3 - 0
L'ho trovato ieri sera mentre svuotato un paio di jeans, è di sabato scorso ma è pur sempre il mio primo biglietto di una partita al palaverde. (Ed era ora visto che sono 23 anni che abito a Treviso!!!!)

Concludendo l'annosa questione del P2P
Ho inserito in alto a sinistra il link all'analisi del decreto legge, l'articolo è scritto molto bene e spiega cosa è cambiato con l'approvazione di questo decreto.
Vi invito a scaricare/leggere QUI il testo ufficiale del decreto, che integra la già esistente legge sul diritto d'autore, all'ARTICOLO 171 e SUCCESSIVI, che sarebbero da ripassare un po'
• L'articolo 1 (sempre parlando del decreto Urbani), commi 1 e 2 parla di "opera cinematografica o assimilata" il che coincide esplicitamente con:
film di qualsiasi genere e durata (cartoni animati inclusi), video di qualsiasi genere e durata
e anche "parte di essa":
tracce audio del film, fotogrammi, locandine, sceneggiatura, brani musicali SOLO se compaiono nella colonna sonora.
Il decreto Urbani quindi NON RIGUARDA tutti gli altri mp3, giochi, il software di qualsiasi tipo etc..
• Il comma 4 dello stesso articolo contiene la locuzione "le informazioni in proprio possesso", riferendosi ai Provider.
Quindi informazioni di cui il Provider non è in possesso, non verranno comunicate all'Autorità!!!
Pensate bene di cosa sono in possesso i Provider (IP contattati, orari e tempi di connessione, protocolli di trasmissione, volume di traffico) e di cosa non sono in possesso, o dichiareranno di non esserne.
• Il comma 5 recita "impedire l'accesso ai siti e rimuovere i contenuti segnalati".
Tali siti e contenuti evidentemente NON risiedono sul PC dell'abbonato che banalmente scarica, ma su qualche server al quale ci si collega (ergo: quelli che ospitano e pubblicano link).
• Il comma 6 contiene l'espressione "effettiva conoscenza": anche questa è una misura vaga e puramente soggettiva.
• Infine i commi 5 e 7, col loro esplicito riferimento alla grandiosa legge sull'e-commerce di cui vi raccomando di leggere attentamente QUI gli articoli 14, 15, 16 e soprattutto 17, intitolato non a caso "Assenza dell'obbligo generale di sorveglianza", tolgono di fatto un peso enorme ai Provider, che sono sì tenuti a informare le Autorità, denunciare etc. etc., ma solo SE SI ACCORGONO di qualcosa di illegale!!
E la Legge prescrive tutto, tranne che se ne debbano accorgere.
In conclusione:
- Il decreto Urbani NON RIGUARDA la musica, tranne i videoclip e i brani o parti di colonne sonore o sigle.
- il decreto Urbani dichiara esplicitamente illegali e punisce tutti i siti che dovessero d'ora in avanti contenere qualsiasi informazione/dato/aiuto (leggasi: link) per scaricare film, videoclip o parti di essi.
Diventa inoltre esplicitamente indagabile e perseguibile chi si collega e/o contribuisce a tali siti, e/o ne usufruisce.
- il decreto Urbani non trasforma in "detective" o "spie" i Provider; li obbliga solo ad impedire/denunciare le connessioni ai siti/IP suddetti, già esplicitamente riconosciuti illegali (in quanto preventivamente scoperti e resi noti dall'Autorità competente), e sempre nell'ambito di violazioni riguardanti opere cinematografiche e assimilate.
Evidentemente è stato concepito su misura per combattere esclusivamente il fenomeno degli screener, dei film da scaricare dopo 24h dall'uscita nelle sale (o sui DVD delle videoteche);
Per tutto il resto, P2P, download e file-sharing di materiale tutelato da copyright rimangono illegali e perseguibili tanto quanto prima, nè di più, nè di meno, nè con metodi diversi.
(commento preso da un forum sul p2p)
E finalmente ci sono riusciti
Ovviamente del testo del decreto nessuno sa ancora niente, ma intanto il nostro Ministro Urbani è riuscito a farlo approvare di nascosto visto che non c'era nell'ordine del giorno del consiglio dei ministri. Appena riesco a trovare questo capolavoro lo pubblico.
1.500 euro: questa la somma che dovranno pagare coloro che siano colti a scaricare film da Internet ad uso personale. Una somma che sale tra i 2.500 e i 15.000 euro, con reclusione da sei mesi a tre anni, qualora lo scaricamento avvenga con finalità commerciali.
In linea con la proposta di direttiva appena approvata a Bruxelles, sono state, inoltre, previste misure sanzionatorie mirate a rendere effettiva la tutela dei diritti d’autore, che colpiscano penalmente la condotta di coloro che, per fini commerciali, scambiano file protetti dal copyright, riservando la sola sanzione amministrativa a chi scarica i file per uso personale. Per rendere effettive tali disposizioni sono state introdotte alcune previsioni relative alla collaborazione tra service provider e autorità, in un rapporto di preziosa sinergia ed in conformità alle norme già vigenti in materia di e-commerce.
Miccoli a rischio, Chiumiento con Di Vaio?
Lippi fa la conta in vista del Milan: assenti sicuri Del Piero e Trezeguet, in forte dubbio anche Miccoli. Possibile il lancio dal primo minuto di Chiumiento accanto a Di Vaio. (f.t.)
Sono moderatamente rassegnato per la partita contro il Milan, visto il periodo temo una vendetta del 6 a 1 di qualche anno fa.
In arrivo la retromarcia di Urbani?
Se l'aspettano in tanti dopo l'approvazione della direttiva UE e per le divergenze che nascerebbero sul piano normativo tra le due diverse impostazioni della lotta alla pirateria. Alcuni commentano ma il Ministro tace
11/03/04 - News - Roma - Nulla arriva in queste ore dal ministro Giuliano Urbani tirato in ballo nell'ultima settimana una infinità di volte dentro e fuori dalla rete. Un silenzio che su qualche forum è stato definito ostinato ma che, invece, va evidentemente legato alle difficoltà sorte attorno alla bozza di decreto preparata dal Ministro contro la pirateria sul cinema, una bozza che, come noto, ha sollevato enormi perplessità.
Ma se il ministro non parla, sono in molti in queste ore a prevedere ed augurarsi che Urbani effettui una retromarcia sul provvedimento, soprattutto dopo la votazione di due giorni fa con cui il Parlamento Europeo ha regalato all'Europa una normativa sulla proprietà intellettuale repressiva sì, ma ben diversa nei modi dal provvedimento immaginato dal ministro ai Beni culturali.
Alcuni critici hanno preso spunto dalle parole pronunciate ieri da un collega di Urbani, il ministro alle Comunicazioni Maurizio Gasparri che ha ribadito come internet sia "un sistema di libertà assoluta e totale: un dirigismo assoluto è inimmaginabile. Non dobbiamo criminalizzare la rete ma combattere l'illegalità". Ma non è stato considerato che le dichiarazioni di Gasparri si riferivano ai provvedimenti da adottare per la tutela dei minori in rete, sebbene certo siano posizioni di base che sembrano ben diverse da quelle di Urbani.
Molti attaccano direttamente Urbani non solo e non tanto per il contenuto del suo decreto quanto perché prende binari diversi da quelli della Direttiva europea sulla proprietà intellettuale. L'accusa è che si tratti di una proposta di normativa che per distrazione o incompetenza non ha tenuto conto di quanto negli ultimi mesi è andato prendendo forma in Europa.
Secondo il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, in prima linea nel contrastare normative che incidono negativamente sulle libertà digitali, la direttiva europea ha come unico merito "quello di mettere in difficoltà il tentativo di Urbani di criminalizzare il peer-to-peer, visto che ormai esiste una legislazione comunitaria di riferimento".
Stando a quanto emerso la scorsa settimana da fonti ministeriali, Urbani dovrebbe presentare il decreto legge domani al Consiglio dei ministri che dovrà decidere se dotare il paese di una normativa destinata ad entrare in conflitto con quella europea o se, invece, rimaneggiare grandemente il decreto stesso affinché si allinei sulle posizioni, pur severe e repressive, manifestate dal Parlamento di Strasburgo. Ma c'è chi scommette che Urbani avrebbe già deciso di congelare il decreto. Non resta che aspettare...
fonte (Punto Informatico)
Primavera del Prosecco
Non posso non dedicare la pagina del mio blog ha questo evento, a lato aggiungerò il link alla mostra aperta in questo periodo (articolo tratto da Trevisoweb).
Nonostante gli ultimi colpi di coda di un'inverno "pazzerello", anche quest'anno la Primavera sta arrivando. E come ogni anno con la primavera arriva, nelle colline trevigiane "La Primavera del Prosecco". La stagione "magica" del Prosecco, quando il fascino incomparabile del paesaggio dell’alta collina trevigiana con i sapori dei suoi rinomati vini, si riempie dei colori, dei profumi e dei sapori dei vini dell'ultima vendemmia.
Le Mostre primaverili, si svolgono nella zona che va da Valdobbiadene a Conegliano, segnando il debutto "ufficiale" dei vini prodotti dall'ultima vendemmia.
La Primavera del Prosecco è un'allettante ed apprezzata opportunità per conoscere da vicino i vini dell’alta Marca Trevigiana (Prosecco Doc e Cartizze certo, ma anche il Colli di Conegliano, il Refrontolo Passito, il Torchiato, il Verdiso), oltre ad essere un progetto di promozione e qualificazione coordinata delle 15 Mostre del Vino primaverili, che, si svolgono nell'alto trevigiano, paese dopo paese, contribuendo in questi anni a far crescere in numero e provenienza
geografica gli enoturisti che scelgono proprio la stagione "magica” della primavera per “andar per Mostre del Vino”, slogan questo, che ormai è diventato una vera e propria moda.
E proprio grazie a questo progetto il livello e la qualità delle proposte sono decisamente migliorati per soddisfare un pubblico del resto sempre più desideroso non
semplicemente di bere, ma di degustare: cosi ogni Mostra si è dotata di personale qualificato nella mescita, ha creato sezioni distinte per le diverse tipologie di vini, ha curato ed ingentilito l’allestimento, ha introdotto nel proprio programma serate enogastronomiche e degustazioni di prodotti tipici da abbinare ai vini del territorio: dai rinomati e famosi Prosecco Doc e Cartizze, ai vini più raffinati come il Colli di
Conegliano, il Torchiato e il Refrontolo Passito, per finire con un prodotto fortemente territoriale come il Verdiso. Ed i visitatori hanno dimostrato di gradire, anche perché nel contempo le Mostre non hanno certo perduto il loro carattere tradizionale di cordialità e festa popolare.
Si sa, sniffare le pagine della gazzetta ufficiale fa male.
Ecco qui la bozza del decreto legge che il Ministro Urbani vuole proporre per contrastare il P2P anche se più che contrastare dovrei dire terminare.(L'articolo è preso da Punto-informatico)
Misure di contrasto alla diffusione telematica abusiva di opere cinematografiche e assimilate
1. Al comma 2 dell'articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è aggiunta la lettera a-bis):
"a-bis) in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere;".
2. All'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, sono aggiunti i seguenti commi 3 e 4:
"3. Chiunque, in violazione dell'articolo 16, mette a disposizione del pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file tra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, è punito, purché il fatto non concorra con i reati di cui al comma 1, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1500, nonché con la confisca degli strumenti e del materiale e con la pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale e su di un periodico specializzato nel settore dello spettacolo. La sanzione amministrativa è aumentata a euro 2000 se le violazioni di cui al presente comma sono commesse mediante l'uso di comunicazioni criptate o con modalità idonee ad occultarle.
4. Chiunque pone in essere iniziative dirette a promuovere o ad incentivare la diffusione delle condotte di cui al comma 3 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 2000 e con le sanzioni accessorie previste al medesimo comma.".
3. Il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno raccoglie le segnalazioni di interesse per la prevenzione e la repressione delle violazioni di cui alla lettera a-bis) del comma 2 dell'articolo 171-ter e di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, assicurando il raccordo con le Amministrazioni interessate.
4. A seguito di provvedimento dell'Autorità giudiziaria, i fornitori di connettività e di servizi comunicano alle Autorità di polizia le informazioni in proprio possesso utili all'individuazione dei gestori dei siti e degli autori delle condotte segnalate. Sono risolti di diritto i contratti tra i fornitori di connettività e di servizi e soggetti che si siano resi responsabili delle violazioni introdotte ai commi 1 e 2.
5. Su richiesta del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno, per le violazioni di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, i fornitori di connettività e di servizi pongono in essere tutte le misure dirette ad impedire l'accesso ai siti o la rimozione dei contenuti segnalati.
6. I fornitori di connettività e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare le fattispecie di cui all'articolo 171-ter, comma 2, lettera a-bis), e all'articolo 174-ter, commi 3 e 4, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, provvedono ad informarne il Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno.
7. La violazione degli obblighi di cui ai commi 4, 5 e 6 è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 a 250.000 euro.
Questi sono alcuni commenti presi da un forum:
Iniziamo subito col dire che il decreto prevede il sequestro degli strumenti: vale a dire che se il figliol prodico scarica col pc di papà e viene beccato, lui non può più lavorare.
Se le trasmissioni di files illegali sono criptate, il decreto provvede un aumento della multa (lo dico solo per avvisarvi: non vedo nulla di male).
In oltre se il provider vede che scarichi é obbligato a denunciarti e a toglierti il contratto.
Vale a dire che se scarichi mediante ADSL sei obbligato a tornare al 56k, se invece scarichi con esso ti viene tolto il telefono e se non lo fanno vengono pesantemente multati: siamo arrivati all'assurdo!!!!
Va bene punire i violatori del diritto d'autore, però é anche vero che le leggi devono essere proporzionali al danno che si commette: il 15enne che scarica eminem rischia di mandare in crisi la famiglia...
bene e tornerò al vecchio 56K se mi dovessero beccare! se a tutti verrà tolto il telefono e il contratto di adsl falliranno tutti i gestori! ho piacere!
e se scarico in GPRS con il mio cellulare cosa mi fanno?mi tolgono megan gale dal telefono??? tutti senza telefono???
Juventus - Deportivo

Per una sera lascia a casa prosecco e salame, non pensare alla tua compilation o al passerotto che parla, vai in campo prendi quel pallone e torna a farmi vedere quelle parabole che andavano a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali.
Il vero calcio.
Noi che... finivamo in fretta i compiti per andare a giocare a pallone all'oratorio o sotto casa....
Noi che... facendo le conte per le squadre eravamo più crudeli di Rudolf Hess. Palla e porta o scarto? Alcuni di noi non si sono mai più ripresi.
Noi che... se venivamo scelti per primi ci sentivamo troppo fichi.
Noi che... chi arriva prima a dieci ha vinto.
Noi che... se portavi il pallone giocavi sempre anche se eri il più scarso, e non finivi mai in porta.
Noi che... a ogni 3 corner è rigore.
Noi che... 'siete dispari, posso giocare?' - 'Eh non lo so, il pallone non è mio.......
Noi che... 'Posso entrare?' - 'Si, basta che trovi un altro,altrimenti siamo dispari!'
Noi che... cambio portiere, portieri volanti e...sponde vale? Vale, vale tutto!
Noi che... fra una partita e l'altra ci dissetavamo alla fontanella
Noi che... avevamo la maglia della nostra squadra e non del giocatore, perché amavamo il calcio più del calciatore
Noi che... il calcio in TV lo guardavamo solo la Domenica ed il Mercoledì
Noi che... il giovedì mattina eravamo rincoglioniti perché la sera prima avevamo visto Mercoledì Sport
Noi che... la Domenica alle 19.00 vedevamo un tempo di una partita di calcio.
Noi che... alla DS potevamo vedere i servizi della serie A, i gol della B, il gran premio, tennis, basket e pallavolo. Non dovevamo sorbirci ore di stronzate per vedere quattro gol
Noi che... Galeazzi l'abbiamo visto magro
Noi che... andavamo dall'amica del cuore di quella che ci piaceva e le chiedevamo: 'Chiedi a Paola se si vuole mettere con me?'. Dopo un po' tornava e la risposta era sempre la stessa:'Ha detto che ci deve pensare'
Noi che... agli appuntamenti c'eravamo sempre tutti, anche senza telefonini.
Noi che... siamo diventati grandi ma non se n'è accorto nessuno
Noi che... viviamo lontani, ma quando usciamo di casa e giriamo l'angolo speriamo sempre di incontrarci col pallone in una busta di plastica...!
Noi che... il 'gioco Parma' era il nostro obiettivo
Noi che... se la da casa urlavano che era pronto facevamo finta di non sentire
Noi che.. 'chi segna questo vince tutto' anche se eravamo 15 a 1
Urbani 0 - P2P 1
Il ministro Giuliano Urbani ha diramato una nota in cui ha annunciato che al Consiglio dei Ministri di venerdì mattina non ha presentato il decreto su cinema e pirateria cinematografica.
Nella nota Urbani segnala di non aver preso parte al Consiglio dei Ministri, di non averlo ritenuto opportuno per "l'inopinata impossibilità di discutere e approvare il decreto-legge proposto già una settimana fa".
Urbani ha anche specificato di aver scritto al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi mettendosi a "sua completa disposizione, confidando in una sollecita definizione di un problema così delicato, dal quale dipendono finanziamenti, peraltro già previsti dalla legge, al Cinema e al Teatro, alla Musica e ai Beni culturali in generale, con particolare riguardo ad una rilevante quantità di lavoratori precari attualmente impegnati a sostegno della tutela del Patrimonio artistico nazionale".
Punto Informatico ha parlato con il Ministero che ha confermato di non conoscere, a questo punto, i tempi in cui verrà presentato ed esaminato il decreto che, come noto, punta anche a contrastare in modo molto più severo la pirateria sul cinema, in particolare quella via Internet.
(fonte punto-informatico)
Università a confronto
Jpm3 ha fans in quella di Milano io invece ho conquistato la 'Ca Foscari' di Venezia, e voi di che università siete? ![]()
Another game bites the dust
Dribla il primo scoiattolo con un abile finta di corpo poi ubriaca il secondo con un dribbling birroso, carica il destro e GOOOOOOOOAL
Tempi bui per il p2p (Ucci ucci sento odor di Multinazionucci)
Se passerà la proposta che tra due giorni arriverà al Consiglio dei Ministri verranno colpiti anche coloro che promuovono lo sharing di opere protette. Sanzioni durissime per difendere, si dice, l'industria del cinema---
Tra due giorni in Consiglio dei ministri giungerà una proposta legislativa destinata a sollevare non poche perplessità nell'utenza internet e ad incontrare invece il favore di major e detentori di diritto d'autore. Colpirà, stando a quanto pubblicato su Il Messaggero, non solo le attività di scambio di materiali protetti ma anche la promozione dell'attività stessa di condivisione di quel genere di contenuti.
Con un balzo in avanti verso una legislazione più severa e repressiva del fenomeno del file sharing illegale, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani sta mettendo a punto un decreto legge che, se sarà approvato dal Governo, integrerà le attuali normative sul diritto d'autore.
Nel mirino di Urbani sembrano finire tutti i soggetti che su internet, in un modo o nell'altro, possono essere "veicolo" di scambio di opere protette, in particolare di film. Proprio la difesa del cinema viene chiamata in causa dal ministero come elemento giustificativo della nuova proposta. Una difesa che era stata recentemente auspicata dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che aveva dichiarato come per difendere la proprietà intellettuale è necessario combattere "con la massima determinazione" la pirateria. Secondo Urbani, infatti, la pirateria che sfrutta le nuove tecnologie "è una piaga non solo italiana ma mondiale, una piaga che bisogna assolutamente sconfiggere, come ha raccomandato Ciampi".
Al centro del decreto, evidentemente, non ci sono soltanto le organizzazioni criminali che spacciano DVD a quattro o cinque euro sul mercato nero in tutta Italia, spesso DVD di film ancora nelle sale, ma anche, appunto, il fenomeno del download illegale. Con ripercussioni su utenti, webmaster e provider.
Ai provider verrà chiesto di creare filtri specializzati capaci di ridurre o minimizzare le attività di scambio illecito di materiali, una opzione che sul piano tecnico non c'è dubbio rappresenterà una sfida e un onere per i fornitori di servizi internet. Oltre ad impedire a più computer di scambiarsi file, i provider dovranno anche conservare i log dei condivisori per 30 mesi, come previsto peraltro dalla recente normativa sulla data retention. Infine, i provider che si accorgessero di attività di scambio illecite da parte di propri utenti dovranno prontamente sporgere denuncia all'autorità giudiziaria.
Per i fornitori di servizi "compiacenti" o ritenuti colpevoli di un atteggiamento che favorisca lo scambio illecito, il decreto prevede sanzioni durissime. Per questi soggetti, e più in generale per chi gestisce server dai quali è possibile scaricare materiali protetti, le multe nei casi più gravi possono arrivare a 250mila euro.
Ma dovranno fare attenzione anche i webmaster che dedicano propri siti al fenomeno dello sharing. La nuova proposta, infatti, colpisce non soltanto l'attività di condivisione ma anche la promozione dello scambio di materiali protetti. L'idea è che chi consapevolmente indicherà modi e procedure per scaricare contenuti di questo tipo, nei fatti si macchierà di favoreggiamento di attività di pirateria.
A tenere gli occhi aperti dovranno però essere anche gli utenti internet. Sono infatti previste multe fino a 2mila euro per coloro che siano riconosciuti colpevoli di aver copiato file di opere coperte da diritto d'autore senza autorizzazione. Chi scarica, dunque, se il decreto passa, saprà a cosa rischierà di andare incontro.
Ad esprimere interesse per l'iniziativa è la FAPAV, la Federazione contro la pirateria audio-visiva, pur con qualche perplessità. Fabrizio Ferrucci, presidente della Federazione e amministratore delegato di Columbia Tristar Home Entertainment, ha spiegato che per l'industria del cinema la pirateria, oggi, è soprattutto un problema legato alla contraffazione dei DVD. A suo dire provoca danni non solo al settore ma anche allo Stato, in termini di mancata IVA. "La tecnologia - ha dichiarato a Il Messaggero Ferrucci - non è ancora così sofisticata da permettere scambi di film con la stessa facilità e rapidità della musica. Va benissimo creare leggi contro gli abusi su internet, ma bisognerebbe intensificare la repressione dei falsari... Noi facciamo del nostro meglio, denunciando i malfattori alle forze dell'ordine. Il problema è di tipo culturale e non ancora sufficientemente valutato dall'opinione pubblica: quando cesseranno gli introiti, le industrie smetteranno di investire. E cinema e musica spariranno per sempre".
Fonte:Punto Informatico
Blog di Fornit, desidera?
Ecco qui freschi freschi gli ultimi risultati delle ricerche che hanno portato al mio sito, cominciamo con un indagine culinaria che il professor Skunk saprà soddisfare:

proseguiamo con una ricerca quantomeno utopistica visto l'autore di questo forum:

il prossimo è un classico scambio di persona anzi di autore:

e finiamo in dolcezza con un altra richiesta culinaria, anche in questo caso dovreste rivolgervi al professor Skunk che settimana scorsa teneva un esemplare del prodotto in auto:

Il mio nome è nessuno
Questo è uno dei film che non mi stancherò mai di guardare, l'ho rivisto ieri sera e pur conoscendo dialoghi e scene quasi a memoria, non riesco a trattenere una risata quando Terence Hill racconta la storia del passerotto caduto dal nido prima ricoperto da una margherita fumante prodotta da una mucca e poi ripulito e inghoiato da un vecchio coyote e non riesco a non rimanere con un pò di malinconia quando alla fine del filmJack Beauregard recita la lettera da lasciare al suo "erede".
Fin da piccolo influenzato da mio papà ho sempre guardato con ammirazione i western classici, queste storie d'onore tra uomini buoni e inflessibili contro cattivi imbroglioni che si risolvevano a mezzogiorno nelle vie principali del paese sotto un sole cocente e con qualche cespuglio di erba rotolante tra le gambe dei due pistoleri.
Questo film è per me il gran finale dell'era dei western, ormai il tempo delle sparatorie faccia a faccia sta per finire, ora si fanno gli agguati e si assalgono i treni con la dinamite, ci sono i mucchi selvaggi di pistoleri senza capo e senza onore e un uomo con Jack Beauregard sta diventando anacronistico, è tempo di dimettersi ma il successore vuole un gran finale per il suo eroe e lo costruisce a modo suo.
E come dice Jack nella sua lettera d'addio scritta tre giorni dopo la sua finta morte nel finto duello, la fine architettata da "Nessuno" è un trucco degno dei tempi nuovi, un inganno, una burla una cosa che sarebbe impensabile per gli uomini vecchio stampo ma che si rileva un ottima uscita di scena per un eroe.
Mi sono sempre chiesto cosa avrà pensato un icona dei film western come Henry Fonda quando Sergio Leone gli ha presentato il copione di questo Spaghetti Western, mi piace pensare che l'abbia preso come un testamento, come un degno "ultimo atto" alla saga dei Western che lo ha visto spesso protagonista.
Una nota meritano le musiche di Ennio Morricone, anche alla ventesima rivisione la musica che accompagna la cavalcata del Mucchio Selvaggio mi mette i brividi.





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